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26/10/2026

Assemblea Nazionale MGS

Dal 23 al 25 ottobre 2026, presso l’Istituto Salesiano “Paolo VI” di Nave (Brescia), si è svolta l’Assemblea Nazionale del Movimento Giovanile Salesiano, che ha riunito giovani, salesiani e Figlie di Maria Ausiliatrice provenienti dai diversi territori italiani. Tre giornate di ascolto, condivisione e lavoro comune per riflettere sul presente e progettare insieme il futuro del Movimento.

Anche il MGS Triveneto ha partecipato all’appuntamento con una delegazione composta da don Emanuele Zof, Delegato ispettoriale di Pastorale Giovanile, suor Paola, Consigliera di Pastorale Giovanile delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e dai giovani della Segreteria MGS Triveneto: Beatrice Vian, membro anche della Segreteria Nazionale, Davide di Pordenone e Alessia di San Donà di Piave. Presenti inoltre suor Caterina, don Piero, Marco della Comunità Proposta e Lara di Chioggia.

L’Assemblea è stata un’occasione preziosa per incontrare le diverse realtà territoriali del Movimento, condividere esperienze e buone pratiche e rafforzare il senso di appartenenza a una grande famiglia che, sulle orme di Don Bosco e Madre Mazzarello, continua ad accompagnare i giovani nel loro cammino umano e cristiano.

Una casa che accoglie: l'esperienza di Nave

Uno dei momenti più significativi dell'Assemblea è stato l'incontro con la realtà salesiana di Nave, che nella serata di venerdì ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della propria esperienza comunitaria ed educativa.

Il progetto “Casa Nave” rappresenta un'esperienza particolare di comunione e vita condivisa, che vede coinvolte una comunità di Salesiani di Don Bosco, una comunità di Figlie di Maria Ausiliatrice e una famiglia. Vocazioni diverse che condividono un'unica missione, facendo dell'accoglienza, della fraternità e della presenza educativa il cuore della propria esperienza quotidiana.

Attraverso la visita ai diversi ambienti e settori della casa, i partecipanti hanno potuto conoscere concretamente le quattro dimensioni che caratterizzano il progetto: la casa che accoglie, la parrocchia che evangelizza, la scuola che avvia alla vita e il cortile dove incontrarsi da amici. Un'esperienza che custodisce la tradizione educativa di Don Bosco e cerca di tradurla in una forma comunitaria capace di rispondere alle esigenze di oggi.

La serata si è conclusa con una veglia di preghiera in chiesa, durante la quale don Erino Andrea Leoni, direttore della casa, ha proposto una riflessione a partire dal Vangelo della moltiplicazione dei pani e dei pesci (Gv 6,1-13). Al centro, la figura del ragazzo che mette a disposizione di Gesù i suoi cinque pani e due pesci, permettendo che quel poco diventi nutrimento per tutti.

Don Erino ha invitato a riscoprire il valore della gratuità, superando la logica del calcolo, del tornaconto e della ricerca di riconoscimento. Come il ragazzo del Vangelo, anche chi vive la missione salesiana è chiamato a offrire ciò che possiede, senza pretendere nulla in cambio. Una gratuità che nasce dall'Eucaristia, genera comunione, valorizza le differenze e mette sempre al centro la persona. Un messaggio che ha aiutato i partecipanti a rileggere il proprio servizio educativo e pastorale come dono.

Il lavoro comune per il futuro del MGS

La giornata di sabato è stata dedicata principalmente al confronto e alla progettazione. Attraverso diversi tavoli di lavoro, i partecipanti hanno approfondito i nuclei tematici individuati dalla Consulta Nazionale nell'anno precedente, con l'obiettivo di favorire un ascolto reciproco tra i territori e individuare prospettive comuni per il cammino del Movimento.

Nel pomeriggio, l'attenzione si è concentrata anche sul Confronto Nazionale MGS del 2028, che si svolgerà a Torino. I gruppi hanno condiviso idee e proposte, successivamente raccolte nella restituzione in assemblea plenaria. È stata un'occasione per valorizzare la ricchezza delle esperienze territoriali e continuare a costruire un Movimento capace di camminare insieme, mantenendo al centro il protagonismo dei giovani.

Accanto ai momenti di lavoro non sono mancati quelli di fraternità e divertimento. Particolarmente coinvolgente è stata la serata di sabato, animata dai giovani dell'MGS Lombardia, che hanno organizzato una sorta di Escape Room dinamica. Divisi in gruppi, i partecipanti si sono messi alla prova attraverso enigmi e sfide da risolvere insieme, vivendo un momento di gioco, collaborazione e conoscenza reciproca.

La domenica mattina i lavori sono proseguiti con la presentazione e la deliberazione sulla Proposta Pastorale MGS per l'anno 2027-2028, seguite dalla presentazione del bilancio, del calendario delle attività per l'anno 2026-2027 e da un momento conclusivo di verifica e condivisione. L'Assemblea si è conclusa con la celebrazione eucaristica.

Le tre giornate di Nave hanno rappresentato per il MGS Triveneto un'occasione importante per consolidare i legami con gli altri territori italiani, condividere le sfide della pastorale giovanile e raccogliere nuovi stimoli da riportare nelle proprie realtà locali. L'esperienza della Casa di Nave, in particolare, ha ricordato come il carisma salesiano continui a generare forme nuove di comunione e di presenza educativa, nella convinzione che ogni giovane debba poter trovare una casa che lo accolga e persone disponibili ad accompagnarlo nel suo cammino.