L’8 e il 9 maggio 2026, la Casa don Bosco di Napoli ha ospitato l’Assemblea Nazionale dell’Associazione Salesiani per la Scuola (CNOS-Scuola), appuntamento che ha riunito circa 70 figure di responsabilità del mondo scolastico salesiano italiano tra direttori, presidi e vicepresidi.
Anche l’Ispettoria Salesiana “San Marco” dell’Italia Nord Est ha preso parte ai lavori con una delegazione composta da una decina di persone provenienti dalle diverse opere del territorio, accompagnate dal Delegato Scuola don Lorenzo Teston.
Al centro della due giorni il tema “Analisi e qualità: valutare il sistema educativo”, con una riflessione condivisa sulla necessità di rafforzare una cultura dell’autovalutazione e del miglioramento continuo all’interno delle scuole salesiane. I partecipanti si sono confrontati su come valorizzare l’identità e il carisma salesiano nei principali strumenti richiesti dal Ministero dell’Istruzione, come il Rapporto di Autovalutazione (RAV), il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e la Rendicontazione sociale.
L’Assemblea ha alternato momenti plenari a tavoli di lavoro, favorendo il dialogo tra le diverse realtà educative della rete salesiana italiana. Particolarmente significativo l’intervento di Damiano Previtali, presidente del CSPI, che ha offerto una lettura delle nuove sfide educative, soffermandosi sulle competenze trasversali, sugli strumenti per la personalizzazione dei percorsi di studio e sulle prospettive future della scuola.
Dai lavori è emersa con chiarezza l’immagine di una scuola salesiana in trasformazione, sempre più chiamata a costruire una proposta educativa capace di coniugare qualità didattica, identità carismatica e sostenibilità. Un’attenzione particolare è stata riservata anche al ruolo delle comunità educanti, oggi composte in larga maggioranza da docenti laici che condividono la missione educativa salesiana.
Momento centrale dell’incontro è stata la presentazione del documento programmatico “Visioni di Futuro”, che traccia le linee strategiche per i prossimi anni. L’obiettivo indicato è quello di superare la frammentazione delle singole realtà locali per costruire un sistema scolastico salesiano nazionale sempre più coordinato, riconoscibile e capace di incidere nel panorama educativo italiano.
Tra le priorità individuate figurano la formazione continua del personale, la sostenibilità economica delle opere scolastiche e la capacità di tradurre concretamente il Sistema Preventivo in pratiche educative quotidiane e osservabili: dall’accoglienza delle famiglie fino agli stili di valutazione e accompagnamento degli studenti.
Infine, uno spazio importante è stato dedicato anche alla comunicazione e alla valorizzazione della proposta educativa salesiana, con l’invito alle scuole a sviluppare una presenza sempre più propositiva e attrattiva, sostenuta anche da nuovi strumenti di ricerca educativa e dalla condivisione delle buone pratiche all’interno della rete nazionale.
L’incontro di Napoli ha così confermato la volontà delle scuole salesiane di affrontare con responsabilità le sfide del presente, rimanendo fedeli alla missione educativa di don Bosco: essere una casa accogliente capace di accompagnare i giovani nella crescita umana, culturale e spirituale.