08/02/2023

Buonanotte animazione vocazionale e missionaria

Carissimi, 
in questa giornata speciale, 8 febbraio, ci prende per mano una figura straordinaria della Chiesa: Santa Giuseppina Bakhita. Fanciulla nata a fine dell’’800 nell’attuale Sud Sudan, ancora giovanissima viene rapita da contrabbandieri senza scrupoli che, di mercato in mercato, hanno il solo obiettivo di venderla al miglior offerente. Per scherno la soprannominano Bakhita, ossia “Fortunata”, e lei, dopo aver dimenticato il suo nome per lo shock subito dal rapimento, per sempre si farò chiamare così. E sarà davvero fortunata, toccata dalla Grazia di Dio che incontrerà proprio nella casa italiana del console che la comprò come balia dei suoi bambini e come serva per le faccende domestiche. Riscattata, otterrà il permesso di intraprendere il cammino per diventare suora canossiana dopo aver sentito parlare di Gesù. In Dio troverà davvero qualcuno di diverso che simpaticamente chiamerà per tutta la vita “el me Paròn”: un padre che le farà assaporare la gioia di sentirsi figlia e le farà gustare la libertà di essere cristiani. Sarà un’esperienza davvero nuova e travolgente tanto che diventerà una testimone incredibile, capace di gridare a tutto il mondo, con i suoi gesti e la sua grande umiltà silenziosa, quanto Dio ci ami e quanto ci possa affrancare da tutte le schiavitù del mondo e del peccato. Davvero la fede in Cristo, annunciata e abbracciata, consola e libera tutti gli uomini. Nel suo recente viaggio in Africa, anche papa Francesco ci ricorda come Cristo possa sanare le ferite di guerre tribali e fratricide e possa diventare luce e bussola per tutta l’umanità. 

Sulla scia di queste suggestioni, come Ispettoria, anche quest’anno desideriamo proporre diverse esperienze missionarie estive. L’estate può davvero diventare tempo forte nella vita di tanti giovani per incontrare Cristo, liberarsi dalle logiche egoistiche e miopi che governano il nostro mondo e la nostra cultura, annunciare Gesù in terre vicine e lontane per portare fede, speranza e carità attraverso il servizio e la propria disponibilità.

Per i giovani di terza e quarta superiore, anche quest’anno si offriranno due esperienze di servizio nello scambio di animatori tra case dell’ispettoria e nell’animazione dell’Estate Ragazzi a Bardolino, che per la prima volta apre i battenti anche ai ragazzi delle medie, dal 15 Giugno al 1 Luglio.

Per i giovani dai 18 ai 25 anni terre ben più lontane offrono occasioni speciali di crescita e di testimonianza. Diversi gruppi di giovani animeranno alcuni centri estivi con un’attenzione tutta particolare ai ragazzi più poveri e bisognosi: in Moldavia, dal 30 Giugno al 23 Luglio, a Betlemme nel mese di Luglio e in Romania dal 4 al 27 Agosto. Si rinnova anche quest’anno il desiderio di costituire un’equipe che possa insegnare la lingua italiana agli adolescenti egiziani de Il Cairo, dal 1 Luglio all’11 Agosto, con il coinvolgimento di giovani professori delle nostre scuole salesiane. E infine, oltreoceano, l’Ecuador aspetta diversi volontari per un campo lavoro a contatto con i più poveri dei poveri: costruire case, portare cibo e legna alle abitazioni più misere delle Ande e accompagnare ragazzi nell’educazione alla fede saranno modi concretissimi per mostrare il volto di Dio. Tutte queste esperienze sono già presentate sul sito donboscoland.it e ci si può iscrivere entro il 4 Marzo.

E’ tempo di preparare le valigie per un viaggio che non ci lascerà uguali a come partiamo. Anche Madre Bakhita raccomandava di preparare bene i bagagli. Alle sue consorelle diceva che si sarebbe presentata a Dio con due valigie: una piena dei suoi peccati e l’altra, molto più pesante, piena dei meriti di Gesù. Avrebbe aperto la seconda per mostrare le grazie più prodigiose. Anche noi, giovani missionari alle prime armi, desideriamo partire per un viaggio speciale estivo e mostrare a tutti coloro che incontreremo una valigia piena dell’amore di Dio, “el nostro Paròn”, attraverso il nostro servizio: sarà occasione per lasciare strade di peccato e intraprendere la via dell’Amore.

Don Fabio (animatore missionario) e don Luca (animatore vocazionale)