Domenica 8 e lunedì 9 marzo, presso la sede ispettoriale di Mestre, si è svolto il quarto incontro della Consulta dei direttori delle opere salesiane del Triveneto. All’appuntamento hanno partecipato quasi tutti i direttori delle comunità, riuniti insieme all’ispettore e ai delegati ispettoriali per un momento di confronto, aggiornamento e riflessione sul cammino delle opere salesiane del territorio.
L’incontro si è aperto con alcuni aggiornamenti sulla situazione di alcuni confratelli e con uno sguardo alla situazione internazionale, in particolare alla difficile emergenza umanitaria in Medio Oriente, per la quale è stata promossa anche una raccolta fondi a sostegno delle opere salesiane impegnate nell’accoglienza dei profughi in Libano.
Nel pomeriggio di domenica è stato condiviso un resoconto dell’incontro degli ispettori salesiani d’Europa, che ha affrontato temi rilevanti per il futuro della congregazione nel continente, tra cui la formazione. I direttori hanno poi avviato un lavoro di riflessione sulla visita ispettoriale alle comunità, interrogandosi sul valore e sul significato di questo momento di animazione e di accompagnamento della vita delle case salesiane. Il confronto è proseguito attraverso lavori di gruppo e momenti di condivisione.
La mattina di lunedì è stata dedicata a un approfondimento sulla vita consacrata e sulla formazione salesiana, con una relazione di don Enrico Ponte che ha invitato a riscoprire le motivazioni profonde della vocazione e a ripartire dalla missione tra i giovani. Il confronto ha toccato anche le sfide educative e formative che emergono oggi nei percorsi vocazionali e nella vita delle comunità.
L’incontro è proseguito con alcune riflessioni dell’ispettore sul cammino dell’ispettoria e sulle prospettive future in vista del prossimo capitolo ispettoriale, oltre ad alcune comunicazioni riguardanti la pastorale giovanile, le scuole, la formazione professionale e le iniziative in programma nei prossimi mesi.
La Consulta si è conclusa rinnovando l’impegno comune a vivere con passione la missione educativa salesiana e a continuare a camminare insieme al servizio dei giovani del territorio.