Martedì 13 ottobre, presso la sede ispettoriale di Mestre, si è svolta la Consulta Economia dell’Ispettoria Salesiana “San Marco” – Italia Nord Est, che ha riunito gli economi salesiani, i CGA e gli amministrativi delle case salesiane del Triveneto per una mattinata di formazione, aggiornamento e confronto.
A guidare l’incontro è stato l’Economo ispettoriale don Paolo De Cillia che, nei saluti iniziali, ha richiamato il valore del servizio svolto quotidianamente da quanti sono impegnati nella gestione e nell’amministrazione delle opere. Un lavoro spesso discreto, ma fondamentale perché le diverse attività educative e pastorali possano essere sostenute e sviluppate con serietà e responsabilità, sempre avendo come riferimento il bene dei giovani e di tutte le persone coinvolte nelle case salesiane.
La mattinata ha offerto diversi momenti di approfondimento. Un primo intervento è stato dedicato alla situazione relativa alla privacy, con il dott. Marco Bernabè, DPO dell’Ispettoria INE, seguito da un tempo di confronto e di domande. Successivamente il dott. Alberto Centurioni, consulente dell’Ispettoria, ha accompagnato i partecipanti nell’analisi del bilancio 2025 e della situazione semestrale 2026, offrendo elementi utili per una lettura sempre più consapevole e condivisa della gestione economica delle opere.
Nella seconda parte della mattinata sono stati affrontati numerosi aggiornamenti riguardanti la vita concreta delle case salesiane: il lavoro dell’Ufficio Informatico, il progetto fotovoltaico, i lavori e le progettualità delle opere, le questioni relative a IMU e IMIS, il consolidato della Scuola Italia Salesiana, il Convegno CISI Economia dedicato al Terzo Settore, il settore dell’ospitalità e le prospettive legate alla progettualità e al fundraising.
L’incontro è stato così occasione per condividere indicazioni operative e competenze, ma anche per rafforzare una modalità comune di affrontare le responsabilità amministrative ed economiche. Nella missione salesiana, infatti, anche la cura delle risorse, degli ambienti, dei bilanci e delle procedure diventa parte di un servizio più grande: creare le condizioni perché ogni opera possa continuare ad essere casa accogliente, ambiente educativo e luogo di crescita per tanti giovani.
La mattinata si è conclusa con il pranzo condiviso, ulteriore occasione di incontro e di confronto tra quanti, nelle diverse realtà dell’Ispettoria, portano avanti questo prezioso servizio.