Sabato 24 ottobre, presso l’Istituto Universitario Salesiano Venezia di Mestre, si è svolto il Convegno della Vita Consacrata del Triveneto, che ha riunito numerosi consacrati e consacrate provenienti dalle diverse diocesi e famiglie religiose del territorio.
La giornata ha rappresentato un’occasione preziosa di incontro, ascolto e confronto sulle sfide che oggi interpellano la vita consacrata, chiamata a rinnovare la propria presenza nella Chiesa e nel mondo con uno stile di prossimità, disponibilità e fiducia.
Al centro della mattinata vi è stato l’intervento di fra Roberto Pasolini OFMCap, Predicatore della Casa Pontificia, dal titolo «Una Chiesa in uscita: una vita consacrata e il coraggio di mendicare». La riflessione ha invitato a riscoprire il significato di una vita consacrata capace di uscire dai propri spazi abituali, di abitare con umiltà la realtà delle persone e di riconoscere il valore del ricevere, oltre che del donare.
Il tema del “mendicare” ha così offerto una prospettiva feconda per rileggere la vocazione religiosa: non come autosufficienza, ma come disponibilità a lasciarsi incontrare, interrogare e arricchire dagli altri, nella certezza che il Vangelo continua a generare vita dentro le relazioni concrete e le attese del nostro tempo.
Dopo l’intervento e il dialogo con il relatore, il convegno è proseguito nel pomeriggio con i lavori di gruppo e la condivisione in assemblea. Un appuntamento significativo, che ha confermato il desiderio di camminare insieme e di custodire, nelle molte forme della vita consacrata, il servizio alla Chiesa e al mondo.