Formare educatori nello stile di don Bosco: terzo incontro per i neoassunti delle case salesiane
Venerdì 13 marzo si è svolto il terzo incontro del percorso formativo dedicato ai neoassunti delle opere salesiane dell’Ispettoria Salesiana “San Marco” dell’Italia Nord Est. All’incontro hanno partecipato circa quaranta tra docenti ed educatori provenienti dalle diverse case salesiane del territorio, coinvolti in un cammino pensato per accompagnarli a conoscere più da vicino lo stile educativo e pastorale che caratterizza le opere di don Bosco.
La giornata si è aperta con un momento di preghiera e con un’introduzione al tema della tappa formativa, dedicata in particolare alle dimensioni pastorali dell’azione educativa e al tema dell’accompagnamento dei giovani. Nel corso della mattinata i partecipanti hanno ripreso alcuni elementi fondamentali del Sistema Preventivo e della costruzione della comunità educativa, soffermandosi sugli atteggiamenti e sugli stili che rendono possibile un’autentica corresponsabilità educativa.
Un passaggio significativo della riflessione , tenuta da don Luca Bernardello, è stato dedicato al modo in cui don Bosco accompagnava i suoi ragazzi. L’esperienza educativa del santo dei giovani si caratterizzava per una presenza semplice e quotidiana tra i giovani: nel cortile, negli incontri informali, nei momenti di dialogo personale. Un accompagnamento fatto di ascolto, fiducia e familiarità, capace di aiutare ciascun ragazzo a scoprire il proprio cammino di vita e il proprio progetto di felicità.
A partire da queste radici carismatiche, i partecipanti hanno approfondito anche le dimensioni pastorali del PEPS ispettoriale, il Progetto Educativo Pastorale Salesiano, che orienta la vita delle opere. Sono state presentate in particolare quattro dimensioni fondamentali: quella umana e relazionale, quella carismatica e spirituale, quella educativo-culturale e quella vocazionale e missionaria attraverso delle attività in 4 stand differenti sostenuti da don Emanuele Zof, don Luca Bernardello, don Filippo Spinazzé e suor Paola Vendrame..
Nel pomeriggio il lavoro è proseguito con un laboratorio sull’accompagnamento educativo, in cui i docenti e gli educatori hanno lavorato in gruppo su alcune situazioni concrete, provando a individuare possibili percorsi di accompagnamento dei ragazzi nei diversi ambiti: l’ambiente educativo, il gruppo o la classe e il rapporto personale.
La giornata si è conclusa con un momento di sintesi e con un breve test finale di verifica del percorso svolto. Questo terzo incontro rappresenta un ulteriore passo nel cammino di formazione dei neoassunti, pensato per sostenere chi entra nelle opere salesiane a vivere il proprio servizio educativo nello spirito di don Bosco, con uno sguardo attento ai giovani e alle loro domande di crescita, senso e futuro.