Giovedì 29 gennaio la Comunità Proposta e Astori di Mogliano Veneto ha accolto un pomeriggio di festa, gioco e incontro che ha saputo dire molto dello stile salesiano. Oltre 120 ragazzi, provenienti dalle case salesiane di San Donà di Piave, Santa Maria la Longa, Mestre, Venezia Castello, Mogliano Veneto, Castello di Godego, Pordenone, Verona Santa Croce e Verona Don Bosco, si sono ritrovati insieme per vivere la DBcup, il tradizionale torneo di giochi organizzato in occasione della festa di don Bosco.
È stata una giornata semplice e genuina, ma proprio per questo ricca di significato. Ragazzi diversi per provenienza, età e storie si sono incontrati, mescolati, conosciuti attraverso il linguaggio universale del gioco. Tornei, sfide, risate, tifo sano e qualche inevitabile sconfitta hanno creato quel clima di allegria che è da sempre uno dei segni più evidenti della pedagogia di don Bosco. Stare insieme, divertirsi insieme, imparare a vincere e a perdere insieme: tutto questo ha reso palpabile la bellezza di una comunità che si ritrova e si riconosce.
La DBcup è stata anche un modo concreto per ricordare i tre ingredienti della santità salesiana indicati da don Bosco: allegria, studio e pietà. L’allegria non è certo mancata, anzi è stata la vera protagonista della giornata. Lo studio, va detto con onestà e un sorriso, non è stato particolarmente presente, ma del resto la festa ha il suo linguaggio e i suoi tempi. La pietà, infine, si è respirata nello stile, nel rispetto reciproco, nel clima positivo e nella consapevolezza che anche il gioco, vissuto bene, può essere spazio educativo e occasione per crescere come persone.
In un tempo in cui non è scontato riuscire a radunare tanti giovani attorno a proposte sane e semplici, la DBcup ha confermato che il metodo di don Bosco continua a funzionare. Basta creare occasioni vere, curare le relazioni e credere che l’educazione passa anche – e forse soprattutto – da momenti come questi, dove l’allegria diventa casa e il sentirsi parte di una famiglia più grande fa la differenza.