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31/08/2026

Fondazione FP nella rete nazionale CNOS-FAP

Il Bilancio Sociale 2025 della Fondazione CNOS-FAP ETS Impresa Sociale racconta la consistenza e la vitalità di una rete nazionale della quale fa parte anche la Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale Italia Nord Est. Una comunità educativa diffusa, capace di coniugare formazione, innovazione, accompagnamento dei giovani e collaborazione con il mondo delle imprese.

Con la conclusione delle vacanze estive e l’avvicinarsi dell’inizio di un nuovo anno formativo, è importante fermarsi per qualche istante e rileggere il cammino compiuto. Il tempo del riposo, infatti, non rappresenta una pausa sterile, ma offre la possibilità di guardare con maggiore lucidità al lavoro svolto, ai risultati raggiunti e alle prospettive che attendono i nostri Centri di Formazione Professionale.

Uno strumento prezioso per compiere questa verifica è il Bilancio Sociale 2025 della Fondazione CNOS-FAP ETS Impresa Sociale, approvato dal Consiglio di Amministrazione il 18 aprile 2026. Il documento restituisce la fotografia di una realtà nazionale articolata, presente in gran parte del Paese e impegnata quotidianamente nell’educazione e nella formazione professionale dei giovani.

All’interno di questa rete opera anche la Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale Italia Nord Est – Fondazione FP, che attraverso i propri Centri partecipa alla missione educativa e formativa del CNOS-FAP nazionale. L’appartenenza a questa rete permette di condividere l’identità salesiana, le esperienze pedagogiche, le attività di ricerca, i progetti di innovazione e le collaborazioni con enti, istituzioni e aziende. Allo stesso tempo, i CFP del Nord Est contribuiscono con la propria esperienza, con il rapporto quotidiano con il territorio e con una consolidata tradizione educativa orientata all’accompagnamento dei giovani verso il lavoro e la vita adulta.

Una rete nazionale al servizio dei giovani

Nell’anno formativo 2025-2026 la rete CNOS-FAP conta 64 Centri di Formazione Professionale distribuiti in 17 Regioni. Complessivamente sono stati realizzati 1.799 corsi, che hanno coinvolto 27.829 allievi e allieve, con una crescita significativa rispetto ai 23.601 dell’anno precedente.

Particolarmente rilevanti sono i dati relativi agli esiti dei percorsi. Il tasso di successo formativo raggiunge il 94,31%, mentre il 95,3% degli allievi e delle allieve prosegue gli studi oppure trova un’occupazione dopo il conseguimento del titolo. Numeri che confermano la capacità della Formazione Professionale salesiana di rispondere concretamente ai bisogni dei giovani, delle famiglie e delle imprese.

Dietro queste percentuali ci sono storie personali, fatiche, talenti scoperti e competenze maturate. La formazione professionale non si limita infatti a trasmettere una tecnica o a preparare all’esercizio di un mestiere. Secondo la tradizione educativa di Don Bosco, essa accompagna la crescita integrale della persona, aiutando ciascun giovane a diventare competente nel lavoro, responsabile nelle relazioni e consapevole del proprio posto nella società.

Il rinnovamento della Formazione Professionale

Il Bilancio Sociale mostra anche l’impegno della rete nel rinnovamento del sistema di Istruzione e Formazione Professionale. Nel corso del 2025 è stata avviata una ricerca dedicata al quarto anno, non più considerato semplicemente come conclusione del percorso, ma come un vero e proprio anno di snodo, capace di aprire l’accesso all’Istruzione superiore non universitaria, agli ITS Academy e, secondo le possibilità previste dalla normativa, anche ai successivi percorsi universitari.

È proseguito inoltre il lavoro di aggiornamento del percorso IeFP 3+1, inserito nella nuova filiera tecnologico-professionale, insieme all’ammodernamento dei laboratori degli enti partecipanti. Si tratta di un passaggio strategico anche per Fondazione FP: offrire laboratori aggiornati, strumenti professionali adeguati e percorsi coerenti con l’evoluzione dei settori produttivi significa preparare i giovani non soltanto al lavoro di oggi, ma anche alle trasformazioni che interesseranno il lavoro di domani.

Innovazione didattica e centralità educativa

La rete nazionale sta investendo con decisione anche nell’innovazione pedagogica e didattica. Il progetto Gemini@Salesiani ha esteso a nuove Associazioni e Fondazioni la sperimentazione dell’intelligenza artificiale come supporto alla didattica. L’obiettivo non è sostituire la relazione educativa, che rimane il cuore della formazione salesiana, ma mettere a disposizione dei formatori nuovi strumenti per personalizzare i percorsi, preparare i materiali e accompagnare più efficacemente gli studenti.

La piattaforma CompetenzeStrategiche.it ha superato i 100.000 accessi ai questionari di autovalutazione, mentre è proseguita la ricerca-azione sulla figura del tutor, con una particolare accentuazione della sua funzione educativa. In un CFP salesiano, infatti, il tutor non è soltanto colui che controlla l’andamento del percorso: è una presenza adulta capace di ascoltare, orientare, incoraggiare e aiutare il giovane a riconoscere le proprie risorse.

Un momento significativo è stato anche quello dell’Esposizione dei Capolavori, che ha coinvolto 242 allievi e allieve, 105 imprese e 51 CFP di 12 Regioni. L’iniziativa permette ai ragazzi di misurarsi con prove concrete, valorizzare quanto appreso e incontrare direttamente professionisti e aziende. È un esempio efficace di quella collaborazione tra educazione e lavoro che caratterizza da sempre la proposta salesiana.

La collaborazione con Schneider Electric

Tra i progetti nazionali assume un rilievo particolare la collaborazione quinquennale con Schneider Electric Foundation, finalizzata a potenziare le competenze STEM dei giovani, con una specifica attenzione alla partecipazione femminile nei settori tecnici.

Il progetto ha un legame diretto anche con il nostro territorio: l’evento di lancio si è svolto nell’ottobre 2024 presso il CFP di Venezia Mestre. Nel 2025 è stata avviata la fase formativa, durante la quale i docenti hanno partecipato a un corso online di 18 ore sulla building automation secondo lo standard KNX. Le valigette didattiche itineranti dedicate alla domotica hanno poi raggiunto 16 CFP, coinvolgendo circa 900 allievi e allieve dei settori Elettrico, Elettronico ed Energia.

Questa esperienza mostra quanto sia importante il dialogo stabile con le aziende. Le imprese non sono soltanto destinatarie dei giovani formati, ma possono diventare partner educativi, contribuendo all’aggiornamento dei laboratori, alla formazione dei docenti e alla costruzione di percorsi coerenti con le competenze richieste dal mondo produttivo.

Investire nei formatori per accompagnare meglio i giovani

La qualità della Formazione Professionale dipende in larga parte dalla preparazione e dalla passione dei formatori. Nel 2025 la Fondazione CNOS-FAP nazionale ha realizzato 77 iniziative di aggiornamento, per un totale di 1.243 ore di formazione e 1.391 partecipanti. I percorsi hanno riguardato in modo particolare l’intelligenza artificiale applicata alla didattica, le certificazioni professionali e l’aggiornamento tecnico dei diversi settori.

Anche i formatori di Fondazione FP possono inserirsi in questa dinamica nazionale, condividendo competenze ed esperienze con colleghi provenienti da altre Regioni. Il confronto all’interno della rete consente di non lavorare in maniera isolata, ma di costruire una cultura formativa comune, fondata sull’identità salesiana, sulla competenza professionale e sull’attenzione educativa.

Il gradimento delle attività formative rimane molto alto: il 91% delle valutazioni relative ai corsi residenziali di settore si colloca tra “ottimo” e “buono”. È un dato che conferma come l’aggiornamento continuo non sia un adempimento formale, ma una condizione indispensabile per offrire ai giovani percorsi seri, attuali ed efficaci.

Mobilità europea, ricerca e rapporto con le imprese

Il Bilancio Sociale documenta inoltre una crescente apertura europea. Le attività Erasmus+ hanno coinvolto 70 formatori in percorsi di sviluppo professionale e 42 studenti in esperienze di studio o di lavoro all’estero, per oltre 9.000 ore complessive di formazione.

Sul versante della collaborazione con le imprese, la Fondazione nazionale ha realizzato 1.460 corsi sulla sicurezza sul lavoro per il Gruppo Stellantis, il Gruppo Iveco e il Gruppo CNH, coinvolgendo più di 9.900 partecipanti. Accanto alle attività rivolte direttamente ai giovani, il CNOS-FAP si conferma quindi un interlocutore qualificato anche per la formazione continua dei lavoratori e per l’aggiornamento professionale delle aziende.

Importante è anche il lavoro culturale svolto attraverso le pubblicazioni. Nel 2025 sono stati realizzati 19 nuovi titoli, dedicati alla Formazione Professionale, al successo formativo, alle esperienze regionali e alle metodologie didattiche. A questi si aggiungono i tre numeri della rivista Rassegna CNOS, con approfondimenti sulla IeFP, sull’intelligenza artificiale, sull’imprenditorialità e sull’educazione finanziaria.

Ripartire insieme, come rete

Il Bilancio Sociale 2025 racconta dunque una rete solida, capace di unire tradizione e innovazione. Fondazione FP – INE non opera da sola, ma è parte di questa più ampia comunità nazionale. Ne condivide la missione, beneficia delle attività di ricerca e formazione e contribuisce, attraverso i propri CFP, a rendere concreta la presenza salesiana nel campo dell’educazione e del lavoro.

Essere inseriti nel CNOS-FAP nazionale significa poter contare su una rete di competenze, relazioni e progettualità che rafforza il servizio svolto nei territori. Significa soprattutto condividere una convinzione antica e sempre attuale: ogni giovane, quando viene accolto, accompagnato e messo nelle condizioni di esprimere i propri talenti, può diventare protagonista del proprio futuro.

Con questa consapevolezza, Fondazione FP si prepara ad avviare il nuovo anno formativo, rinnovando il proprio impegno accanto agli allievi, alle famiglie, ai formatori, alle istituzioni e alle imprese. Una ripartenza che poggia su basi solide e che guarda avanti con fiducia, continuando a educare attraverso il lavoro e a dare al lavoro un autentico valore educativo.

Fonte: Bilancio Sociale 2025 della Fondazione CNOS-FAP ETS Impresa Sociale.