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16/02/2026

Incontro tirocinanti

Dal 13 al 15 febbraio i tirocinanti della nostra Ispettoria Salesiana “San Marco” hanno vissuto un’intensa esperienza formativa tra Ravenna e Rimini, lasciandosi guidare dal filo rosso proposto dall’incontro dal titolo: “Immersi nella passione dell’amore” .

Accompagnati da don Paolo Pontoni, delegato per la formazione, i nostri tirocinanti delle case di Verona – Don Bosco, Mogliano Veneto – Comunità Proposta, Udine – Bearzi, Trento e Schio hanno partecipato con grande entusiasmo e viva partecipazione a questo momento che si inserisce nel cammino ordinario di crescita umana, spirituale e salesiana.

Il percorso si è aperto a Ravenna con la visita ai Battisteri, riletti in chiave teologica come icona del Battesimo, radice di ogni vocazione. È stato un inizio forte, quasi programmatico: tornare all’origine per comprendere meglio il senso della propria consacrazione. La preghiera del Vespro e la fraternità della cena hanno poi consolidato un clima di comunione semplice e autentica, nel segno di quello stile salesiano che unisce profondità e familiarità.

La seconda giornata, vissuta a Rimini, ha messo al centro due figure luminose del nostro tempo: il beato Alberto Marvelli, “innamorato nella carità politica”, e la beata Sandra Sabattini, “innamorata dei poveri” . Attraverso una lettura itinerante dei loro diari e delle loro lettere, i tirocinanti hanno potuto confrontarsi con una santità giovane, concreta, incarnata nella città dell’uomo e nella prossimità ai più fragili. Non una spiritualità astratta, ma una fede che prende forma nelle scelte quotidiane, nelle responsabilità civili, nel servizio generoso. La giornata si è conclusa con la celebrazione, il Vespro e una serata di fraternità che ha rafforzato legami e condivisione.

Il terzo giorno, al Santuario della Beata Vergine della Misericordia, la riflessione “Dal Battesimo alla Consacrazione. Un Dio innamorato, tu innamorato. Questione di appartenenza” ha aiutato a rileggere l’intera esperienza come un unico movimento: dall’essere immersi nel Battesimo all’essere immersi nella consacrazione, dentro una storia di amore che precede e chiama. È stata un’occasione per rinnovare la consapevolezza che la vocazione salesiana nasce da un’appartenenza chiara e gioiosa a Cristo e alla Chiesa, e si traduce in dedizione educativa ai giovani, specialmente i più poveri.

L’incontro si è concluso con gratitudine e slancio. I tirocinanti sono rientrati nelle loro comunità portando con sé non solo contenuti, ma un’esperienza condivisa di fraternità e di rinnovato entusiasmo vocazionale. In un tempo che chiede solidità e passione educativa, questi momenti di formazione comune si confermano strategici: aiutano a custodire le radici e a guardare avanti con coraggio, nello stile di Don Bosco.