Chioggia, 2 settembre 2026 – Una chiesa gremita e una significativa presenza della Famiglia Salesiana hanno accompagnato oggi l’insediamento di don Nicola Munari come nuovo direttore dell’Opera Salesiana di Chioggia. Don Nicola raccoglie il testimone da don Claudio Parolin, che ha guidato in questi anni la comunità e l’opera salesiana della città.
La celebrazione eucaristica, vissuta presso l’Oratorio Salesiano di Chioggia, è stata presieduta dall’Ispettore don Silvio Zanchetta e ha rappresentato il momento ufficiale dell’inizio del nuovo servizio di don Nicola. Durante la celebrazione è stata infatti letta l’obbedienza, l’atto con il quale il Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco lo nomina direttore della comunità e dell’opera salesiana di Chioggia. Un gesto semplice e solenne che ricorda come, nella tradizione salesiana, il servizio di animazione e governo di una comunità sia anzitutto una missione ricevuta e accolta nell’obbedienza.
Numerosa la partecipazione alla celebrazione. Accanto alla comunità salesiana di Chioggia erano presenti molti confratelli provenienti anche dalle opere di San Donà di Piave e Porto Viro, insieme a diversi sacerdoti diocesani. Particolarmente significativa è stata inoltre la presenza delle diverse componenti della Famiglia Salesiana e di tanti giovani dell’oratorio: gli Scout, gli Amici Domenico Savio, i Salesiani Cooperatori e numerose persone che quotidianamente condividono la vita e la missione dell’opera.
Una presenza corale che ha espresso concretamente l’affetto della comunità nei confronti dei Salesiani e, allo stesso tempo, l’accoglienza riservata al nuovo direttore, chiamato ora a inserirsi in una realtà ricca di storia, relazioni e attenzione educativa verso i giovani.
Al termine della celebrazione, nel suo saluto, don Nicola ha condiviso anche un pensiero personale sul nuovo incarico. Ripensando al momento in cui gli è stata affidata la destinazione a Chioggia, ha raccontato come nella preghiera avesse percepito che il Signore stesso lo stava accompagnando verso questa nuova missione. In particolare, una Parola ascoltata durante un tempo di preghiera gli aveva parlato dell’invito evangelico a diventare “pescatore di uomini”. Un’espressione che don Nicola, con una battuta, non ha potuto fare a meno di collegare proprio a Chioggia, città da sempre profondamente legata al mare e alla pesca.
Dietro il sorriso, però, rimane la profondità dell’immagine evangelica: essere inviato ancora una volta tra le persone, e in modo particolare tra i giovani, per condividere con loro il Vangelo e accompagnarli nell’incontro con il Signore.
Per don Nicola si apre così una nuova tappa del suo servizio salesiano. Dopo gli anni trascorsi come direttore dell’Opera Salesiana di San Donà di Piave, inizia ora il suo cammino a Chioggia, accolto da una comunità numerosa e partecipe.
A lui va l’augurio di tutta l’Ispettoria per questo nuovo incarico: perché, nello stile di don Bosco, possa essere padre e animatore della comunità, capace di custodire quanto è stato costruito e, insieme a Salesiani, laici, giovani e membri della Famiglia Salesiana, continuare a gettare con fiducia le reti nel mare della vita dei giovani.