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29/05/2026

"Memoria, misión y legado". Un libro su don Carlo Giacomuzzi

I confratelli salesiani del Paraguay stanno custodendo e rilanciando la memoria di don Carlo Giacomuzzi, salesiano missionario originario del Trentino e appartenente alla nostra Ispettoria Salesiana “San Marco”, attraverso la pubblicazione del volume P. Carlo Giacomuzzi, SDB. Memoria, misión y legado (1930-2022).

Il libro, curato da Alfredo Prette, raccoglie testimonianze, scritti personali, corrispondenza, memorie storiche e documenti legati alla lunga presenza missionaria di don Carlo in Paraguay. Non si tratta soltanto di un’opera biografica, ma di un vero lavoro di memoria salesiana, nato dal desiderio di conservare e trasmettere il profilo umano, spirituale, educativo e pastorale di un confratello che ha lasciato un segno profondo nella Chiesa paraguayana e nella Famiglia Salesiana.

L’opera ha ricevuto il beneplacito dell’Ispettore salesiano del Paraguay, don Néstor Alejandro Ledesma Peralta, che l’ha riconosciuta come un servizio prezioso alla memoria carismatica di Don Bosco, alla storia della Congregazione in Paraguay e alla diffusione della testimonianza esemplare di don Carlo. Anche la Universidad Católica “Nuestra Señora de la Asunción” ha voluto valorizzare questa iniziativa, dichiarando di interesse istituzionale la presentazione del volume, prevista per il 3 giugno 2026 nell’Aula Magna dell’Università.

Don Carlo Giacomuzzi nacque il 15 aprile 1930 a Ziano di Fiemme, in Trentino, ultimo di undici figli, in una famiglia semplice, cristiana e profondamente segnata dal lavoro e dal sacrificio. Rimasto orfano di padre a nove anni, conobbe presto la fatica: da bambino e adolescente lavorò per aiutare la famiglia, portando dentro di sé una fede che sarebbe cresciuta attraverso le prove della vita, gli anni della guerra e un’intensa ricerca spirituale.

La sua vocazione salesiana maturò in giovane età. Entrato nell’aspirantato salesiano di Ivrea nel 1947, iniziò un cammino segnato dall’obbedienza, dallo studio e dal desiderio missionario. Nel 1956 ricevette la destinazione per il Paraguay, terra che sarebbe diventata una parte decisiva della sua vita e della sua missione. A Ypacaraí fu educatore, formatore e docente; successivamente ebbe ruoli di grande responsabilità nella formazione salesiana e teologica, in particolare presso l’Istituto Superiore di Teologia della Universidad Católica di Asunción.

La sua figura viene ricordata in Paraguay come quella di un uomo di Dio, formatore esigente e paterno, salesiano capace di chiarezza dottrinale, profondità spirituale e concreto servizio educativo. Fu anche Ispettore salesiano in Paraguay dal 1980 al 1986 e poi in Perù dal 1986 al 1992, vivendo il governo come servizio, discernimento e obbedienza. Dopo gli anni latinoamericani fu chiamato a Roma, dove collaborò anche con l’Università Pontificia Salesiana, per poi rientrare nel Nord Italia, servendo in diverse opere salesiane, tra cui Trento, Este, Verona, Castello di Godego e Schio.

Don Carlo è morto il 26 agosto 2022, a 92 anni, dopo 70 anni di professione religiosa, 60 anni di sacerdozio e circa 40 anni di vita missionaria. Il suo funerale fu celebrato il 30 agosto 2022 nella chiesa parrocchiale di Ziano di Fiemme, suo paese natale.

Per la nostra Ispettoria questa iniziativa dei confratelli del Paraguay è motivo di riconoscenza e di comunione. Don Carlo, nato nella nostra terra e appartenente alla nostra storia salesiana, ha portato lontano il carisma di Don Bosco, spendendo la vita per la formazione dei giovani, dei seminaristi, dei religiosi e dei laici. La gratitudine del Paraguay restituisce oggi anche a noi la grandezza silenziosa di una vita donata.

Fare memoria di don Carlo Giacomuzzi significa riconoscere che il bene educativo non si misura solo nei ruoli ricoperti o nelle opere realizzate, ma soprattutto nelle persone incontrate, accompagnate e formate. È questa l’eredità più salesiana che egli lascia: una vita semplice, fedele e concreta, capace di continuare a parlare anche dopo la morte.