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09/09/2026

News da Chisinau

Chișinău, Moldavia – Alla vigilia della riapertura delle scuole, la Fondazione Don Bosco di Chișinău ha promosso e realizzato un’iniziativa dal forte valore simbolico, educativo e di pace: un camposcuola di 5 giorni intitolato “Per un mondo migliore”, che ha riunito 20 bambini e ragazzi moldavi dei programmi sociali salesiani e 20 giovani rifugiati ucraini temporaneamente accolti nel Paese. 

Il campo si è svolto dal 24 al 28 agosto 2026, includendo due ricorrenze di straordinario valore civile e identitario per entrambi i popoli: il 24 agosto, anniversario dell’Indipendenza dell’Ucraina, il 27, quello della Repubblica Moldova. Queste date, inserite nel contesto del campo, si sono trasformate in un’occasione unica per riscoprire le rispettive radici, condividere la memoria storica e celebrare il valore universale della libertà e della convivenza pacifica.

Un ponte di integrazione di fronte alle sfide dell’accoglienza

Nonostante siano trascorsi quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina, per molti ragazzi le sfide emotive, linguistiche e relazionali legate al trauma dello sfollamento e all’adattamento a un nuovo contesto sociale e scolastico restano attuali. Allo stesso tempo, è sempre più necessario promuovere un’accoglienza consapevole e aperta da parte dei coetanei moldavi, superando i pregiudizi e le barriere culturali. In questo senso, il campo è stato uno spazio sicuro in cui i giovani hanno potuto incontrarsi, conoscersi e stringere amicizie autentiche prima di tornare sui banchi di scuola. 

La preziosa sinergia con Jugend Eine Welt

La realizzazione di questo progetto è stata possibile grazie al fondamentale e continuativo sostegno economico dell’ONG Jugend Eine Welt di Vienna che fin dallo scoppio del conflitto nel febbraio del 2022 si è schierata in prima linea al fianco dei salesiani di Chișinău, finanziando interventi d’emergenza, supporto psicosociale e percorsi d’integrazione a favore della popolazione rifugiata.