Rinnovano il loro “sì” al Signore: la professione temporanea di sei giovani salesiani
Venezia Mestre, 2 settembre 2026 – Una mattinata semplice e significativa per l’Ispettoria Salesiana San Marco. Oggi, 2 settembre, presso la cappellina della Casa Artemide Zatti di Venezia Mestre, quattro nostri giovani confratelli (Riccardo Menini, Filippo Adamo, Simone Meggiato e Andrea Lorenzi) hanno rinnovato la loro professione religiosa tra i Salesiani di Don Bosco. Con il rinnovo della professione proseguono il cammino nella Congregazione Salesiana. Un nuovo “sì” pronunciato davanti al Signore e alla comunità, che rinnova la scelta di seguire Cristo sulle orme di don Bosco e di donare la propria vita, in particolare, al servizio e all’educazione dei giovani.
Insieme a loro hanno rinnovato la professione religiosa anche Marco Gobbato e Giovanni Andreetta, per i quali il rinnovo ha avuto questa volta un significato particolare. Il loro impegno temporaneo li accompagnerà infatti ancora per poche settimane, fino al prossimo 10 ottobre, quando a Schio emetteranno la professione perpetua, consegnando definitivamente la propria vita al Signore nella Congregazione Salesiana.
A presiedere la celebrazione eucaristica è stato don Paolo Pontoni, Delegato ispettoriale per la Formazione, che ha accompagnato questo momento inserito nel cammino formativo dei giovani confratelli.
Il rinnovo della professione religiosa è un appuntamento che si ripete nel corso degli anni della formazione iniziale, ma non rappresenta semplicemente una scadenza o un passaggio formale. Ogni rinnovo diventa occasione per tornare alle motivazioni profonde della propria vocazione, riconoscere con gratitudine il cammino compiuto e affidare nuovamente al Signore il proprio futuro.
La celebrazione di questa mattina diventa così motivo di gioia non soltanto per i confratelli che hanno pronunciato nuovamente il loro “sì”, ma per l’intera Ispettoria. La vocazione di ciascuno, infatti, cresce dentro una comunità che accompagna, sostiene e prega.
A Riccardo, Filippo, Simone e Francesco va l’augurio di continuare con gioia e fedeltà il proprio cammino di formazione e di vita salesiana. Per Marco e Giovanni, invece, queste settimane rappresentano ormai l’ultimo tratto del cammino verso la professione perpetua del 10 ottobre: un appuntamento che tutta l’Ispettoria si prepara ad accompagnare con la preghiera e con riconoscenza.
Nel loro “sì” rinnovato questa mattina possiamo riconoscere ancora una volta la fedeltà di Dio che continua a chiamare e il desiderio di giovani confratelli di spendere la propria vita, nello stile di don Bosco, per il Signore e per i giovani.